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STATUTO

STATUTO FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE Provincia di PISA

NATURA - SCOPI - MEZZI

Articolo 1
È costituita in PISA la Federazione Italiana Scuole Materne, Provincia di PISA, di seguito F.I.S.M. di PISA, federazione senza scopo di lucro, alla quale possono aderire le Scuole Materne non statali, paritarie e autorizzate, che operano nella Provincia di PISA e orientano la loro attività alla educazione della personalità del bambino in una visione cristiana della vita.
La F.I.S.M. di PISA fa propri i principi contenuti nelle dichiarazioni dell'O.N.U. sui diritti dell'infanzia e quelli sanciti dalla Costituzione Italiana nonché quelli contenuti nello Statuto nazionale della F.I.S.M.
In particolare propugna:
a) i diritti fondamentali di libertà ed eguaglianza;
b) il diritto alla libertà di espressione ed educazione spirituale e religiosa;
c) il diritto dei Genitori ad istruire ed educare i figli e ad essere agevolati nell'adempimento dei compiti educativi; d) il diritto alla libertà di insegnamento;
e) il diritto di Enti e Privati ad istituire Scuole ed Istituti di educazione;
1) il dovere dello Stato di assicurare alle Scuole non Statali piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle Scuole Statali operanti in Italia.
Oltre alle Scuole Materne, alla FISM di PISA può aderire qualsiasi realtà pubblica o privata legalmente costituita per assistere ed educare l'infanzia dai zero ai sei anni, nonché Scuole Elementari ed altri Istituti di assistenza, beneficenza per l'infanzia.

Articolo 2
La F.I.S.M. di PISA, opera in rappresentanza delle Scuole e degli Enti associati, pur nella loro autonomia statutaria, amministrativa, patrimoniale e gestionale, e:
a) aderisce, fin dal suo costituirsi alla F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne) nazionale, avente sede a Roma, e ne accetta in pieno i contenuti del suo Statuto;
b) potrà aderire alle Istituzioni che, a qualsiasi livello, perseguono analoghi o identici scopi o che ne favoriscono la migliore realizzazione degli scopi;
c) potrà instaurare rapporti con altri Enti nell'ambito degli scopi intuitivi, dando vita a consulte.

Articolo 3
La F.I.S.M. di PISA, si propone fini di servizio, coordinamento, promozione, rappresentanza delle Scuole ed Enti ad essa aderenti.
In particolare:
a) procura assistenza morale, giuridica, didattica, economica, al fine di favorirne il miglioramento funzionale ed educativo;
b) promuovere in modo adeguato alle esigenze pedagogiche - nell'ambito dello sviluppo integrale della personalità del bambino - l'educazione religiosa, in una piena visione cristiana della vita, in armonia con l'opera della Famiglia e della Comunità ecclesiale;
c) cura l'adeguamento di ogni Scuola ai requisiti previsti dalle Leggi vigenti;
d) coordina l'attività delle Scuole aderenti predisponendone, ove possibile, adeguati servizi;
e) promuove ove possibile la costituzione e formazione di nuove Scuole Materne;
f) rappresenta le Scuole ed Enti associati nei rapporti con le Autorità civili e religiose competenti coordinandone, ove possibile, le istanze ed evidenziandone il contributo nel campo dell'educazione prescolastica e della assistenza alle Famiglie;
g) favorisce la qualificazione e la formazione permanente degli educatori e dei collaboratori;
h) promuove lo studio dei problemi pedagogici, sociali, assistenziali, amministrativi e giuridici connessi alla gestione delle Scuole Materne;
i) provvede alla gestione diretta o indiretta di Scuole Materne o di istituzioni finalizzate allo sviluppo psico­socio-pedagogico, ludico ed educativo del bambino, mediante la fornitura di beni alimentari, e non, per le mense delle medesime.

Articolo 4
La F.I.S.M. di PISA, rispetta la fisionomia giuridica e l'autonomia statutaria-amministrativa delle Scuole Materne o realtà educative federate, le quali pertanto conservano integralmente la propria responsabilità gestionale e amministrativa.

Articolo 5
La F.I.S.M. di PISA, per assolvere in pienezza compiti e funzioni derivanti dall'articolo 3, si avvale di propri uffici e/o strumenti operativi, nonché della collaborazione di esperti nel campo didattico, psico-socio-pedagogico, giuridico e fiscale-amministrativo.

Articolo 6
Il patrimonio della F.I.S.M. di PISA è costituito:
a) dalle quote federative annuali determinate con propria delibera dal C.D. e ratificate dall'Assemblea Provinciale;
b) dai beni immobili e mobili acquisiti dalla Federazione;
c) da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenza di bilancio;
d) da donazioni, lasciti, erogazioni economiche o di beni strumentali, effettuate da singoli, gruppi, associazioni, enti, pubblici o privati, nel rispetto della legalità;
e) ogni altro tipo di entrata non specificata nel presente Statuto.

Articolo 7
Le Scuole Materne o realtà educative federate aderiscono annualmente alla F.I.S.M. di PISA, mediante regolare versamento delle quote federative stabilite dal C.D.P. e ratificate dall'Assemblea Provinciale.
L'adesione alla F.I.S.M. di PISA, si perde per rinuncia scritta da parte della Scuola, o per delibera del Consiglio Direttivo Provinciale a motivo di inosservanza delle norme statutarie.


ORGANI DELLA F.IS.M. di PISA e LORO ATTRIBUZIONE

Articolo 8
Sono Organi della F.I.S.M. di PISA:
1) L'ASSEMBLEA PROVINCIALE, composta da almeno un rappresentante per ogni Scuola Materna o realtà educativa federata;
2) Il PRESIDENTE;
3) Il CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE composto:
- dal PRESIDENTE;
- da 5 CONSIGLIERI - 3 In rappresentanza del Gestori, 1 dei Genitori e 1 delle Educatrici.
Inoltre fanno parte del C.D., con diritto di parola ma non di voto:
- i 3 Consulenti Ecclesiastici Diocesani - Pisa, San Miniato, Volterra,
- i Presidenti Onorari
- i Consiglieri Nazionali presenti nella F.I.S.M. di PISA
- il Coordinatore Pedagogico Provinciale
- i Referenti zonali del Coordinamento Pedagogico Provinciale.

Articolo 9
L'ASSEMBLEA PROVINCIALE, ha il compito di:
a) eleggere il Presidente;
b) eleggere il Consiglio Direttivo;
c) esaminare la situazione morale, educativa, giuridica, assistenziale, delle realtà educative di cui all'art. 1 aderenti alla F.I.S.M. di PISA;
d) esaminare il piano annuale dell'attività della F.I.S.M. di PISA proposto dal Presidente, sentito il parere del C.D., formulando proposte o modifiche al medesimo;
e) esaminare ed esprimere motivato parere sui bilanci annuali della F.I.S.M. di PISA;
f) stabilire le quote associative annuali della F.I.S.M. di PISA;
g) eleggere, o destituire, il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo Provinciale;
h) ratificare, con i 2/3 della medesima, eventuali modifiche dello Statuto della F.I.S.M. di PISA;
i) ratificare, con i 2/3 della medesima, lo scioglimento della F. I. S.M. deliberato dal C.D.P.

Articolo 10
L'ASSEMBLEA PROVINCIALE, si riunisce:
- in sessione ordinaria almeno 1 volta ogni 6 mesi, su convocazione scritta del Presidente fatta pervenire almeno 30 giorni prima della data dell'Assemblea;
- in sessione straordinaria su richiesta scritta di almeno 1/3 delle Scuole Materne aderenti in regola con le quote annuali di adesione.
L'Assemblea Provinciale è presieduta dal Presidente, o dal Vice Presidente in assenza del Presidente. L'Assemblea Provinciale, trascorsa mezza ora dalla prima convocazione, è valida con qualsiasi numero di presenti purché non inferiore a il 50% delle Scuole Materne o realtà educative federate in regola con la quota federativa di adesione annuale.
Ogni Scuola Materna o realtà educativa federata esprime 1 voto per Sezione.
Ogni Scuola Materna non può rappresentare, per delega, più di 1 altra Scuola o realtà educativa federata e la verifica della regolarità delle deleghe è di competenza del Segretario dell'Assemblea.

Articolo 11
Il CONSIGLIO DIRETTIVO, di norma, è convocato per iscritto dal Presidente, almeno 1 volta ogni tre mesi, e la sessione è valida quando è presente la maggioranza dei componenti eletti compreso Il Presidente. Ogni decisione viene assunta a maggioranza relativa, e in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il C.D. ha il compito di:
a) dare esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea Provinciale, curando l'attuazione del piano annuale;
b) accettare o rifiutare l'adesione delle Scuole Materne, o altre realtà educative, alla F.I.S.M. di PISA;
c) deliberare modifiche del presente Statuto, e sottoporre le medesime alla vincolante ratifica all'Assemblea Provinciale;
d) nominare tra i suoi componenti il Vice Presidente e il Tesoriere;
e) deliberare lo scioglimento della F.I.S.M. di PISA, e sottoporre il medesimo alla vincolante ratifica dell'Assemblea Provinciale;
f) deliberare le convocazioni ordinarie e straordinarie dell'Assemblea Provinciale, definendone l'ordine del giorno;
g) vigilare sull'attività delle singole Scuole Materne e/o realtà educative federate nel pieno rispetto della loro autonomia patrimoniale e amministrativa, curandone, ove possibile, il miglior funzionamento e coordinamento sul piano morale, religioso, didattico, in conformità alle normative vigenti;
h) sottoporre all'esame dell'Assemblea Provinciale i Bilanci annuali presentati dal Presidente;
i) sollecitare contributi finanziari da parte dello Stato, di Enti pubblici o privati, di Associazioni o singoli, nel rispetto delle normative vigenti;
j) studiare ed elaborare progetti e promuovere iniziative ed attività, di carattere didattico, assistenziale, amministrativo ed economico, qualificanti la F.I.S.M. di PISA;
k) assolvere, ove possibile, a tutti i compiti e prestare tutti i servizi di cui all'articolo 3 del presente Statuto;
l) attuare la gestione ordinaria e straordinaria della F.I.S.M. di PISA.

Articolo 12
Il PRESIDENTE rappresenta legalmente la F.I.S.M. di PISA nei confronti di terzi pubblici o privati, ha potere di resistere in giudizio e ha la firma sociale.
Compiti del Presidente sono:
a) convocare e presiedere le sessioni del Consiglio Direttivo Provinciale e dell'Assemblea Provinciale;
b) nominare il Segretario organizzativo della F.I.S.M. di PISA;
c) dirigere tutta l'attività della F.I.S.M. di PISA;
d) firmare la corrispondenza;
e) firmare i mandati di pagamento, accertata la loro regolarità e copertura finanziaria;
f) curare l'applicazione delle deliberazioni del C.D. e dell'Assemblea Provinciale;
g) emanare direttive nei casi d'urgenza, salvo posteriore ratifica del C.D.;
h) mantenere costantemente contatti e relazioni in ogni forma con tutte le Scuole Materne e/o realtà
educative federa te alla F. I. S.M. di PISA;
i) partecipare, o far partecipare su propria delega ove possibile, alle convocazioni della FISM Regionale e Nazionale o a qualsiasi altra iniziativa pubblica o privata che abbia valenza per la F.I.S.M. di PISA.

Il Presidente resta in carica 4 anni, ovvero sia per la durata degli Organi direttivi nazionali ed è rieleggibile per 3 mandati, fatto salvo la deroga di un ulteriore mandato sancito palesemente dall'Assemblea Provinciale con almeno i 2/3 dei votanti.
In caso di prolungata assenza temporanea a qualsiasi titolo il Presidente viene sostituito nelle sue funzioni e per la sola ordinaria gestione federativa dal Vice Presidente.

Il Presidente Provinciale, al termine dei suoi mandati, e non più rieleggibile, su proposta del Consiglio Direttivo Provinciale, e con l'approvazione dell'Assemblea Provinciale, assume la carica onorifica di Presidente Onorario, partecipando, con diritto di parola ma non di voto, al Consiglio Direttivo.

Articolo 13
Il SEGRETARIO ORGANIZZATIVO è nominato dal Presidente ed ha il compito di:
a) diramare, su incarico del Presidente, gli vvisi di convocazione del Consiglio Direttivo Provinciale e dell'Assemblea Provinciale;
b) redigere i verbali delle sessioni del C.D.P. e dell'Assemblea Provinciale;
c) tenere aggiornato ogni atto interno riguardante le Scuole Materne e/o realtà educative federate;
d) protocollare e registrare ogni corrispondenza in partenza ed in arrivo;
e) curare l'inventario dei beni mobili ed immobili della F.I.S.M. di PISA;
f) aggiornare pratiche, normative, disposizioni e quant'altro, sia in forma cartacea che
informatica, che per legge riguardano la F.I.S.M. di PISA;
g) su indicazione del Presidente, curare i rapporti organizzativi interni ed esterni per l'attuazione di iniziative a qualsiasi titolo che vedano coinvolta la FISM di PISA; curare i rapporti con gli Organi dirigenti superiori congregazionali delle Scuole Materne e/o altre realtà educative federate.

Articolo 14
Il Consiglio Direttivo Provinciale resta in carica 4 anni, ovvero sia per la durata degli Organi direttivi nazionali. In caso di vacatio a qualsiasi titolo, si osservano le seguenti norme:
a) i componenti “elettivi" vengono sostituiti da coloro che nella votazione seguono con il maggior numero di preferenze;
b) le cariche vengono attribuite a norma dell'articolo 8;
c) al Presidente. compete provvedere alla reintegrazione dei componenti vacanti a qualsiasi titolo;
d) in caso di dimissioni del Presidente o del C.D.P., i medesimi rimarranno in carica per l'ordinaria amministrazione con l'obbligo di convocare, entro 90 giorni dalle dimissioni, l'Assemblea Provinciale per la elezione del nuovo Presidente o del nuovo C. D..

Articolo 15
Al Presidente viene riconosciuto il rimborso, o l'anticipo, delle spese derivanti dall'assolvimento di quanto previsto al punto i) dell'art. 12. I componenti del C.D., ed i Delegati eletti dall'Assemblea Provinciale in occasione del Congresso Nazionale, usufruiscono del rimborso per le spese derivanti dall'espletamento del loro incarico e/o mandato.

MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELLA F.I.S.M. di PISA

Articolo 16
Il presente Statuto può essere modificato su proposta del Consiglio Direttivo, preventivamente iscritta all'ordine del giorno, con deliberazione dell'Assemblea Provinciale in sessione ordinaria, o straordinaria, alla quale siano presenti personalmente, o per delega, non meno di 2/3 delle Scuole Materne e/o realtà educative federate alla F.I.S.M. di PISA in regola con le quote associative annuali.
La decisione viene assunta a votazione palese ed a maggioranza assoluta dei presenti.

Articolo 17
La proposta di scioglimento può essere fatta dal Consiglio Direttivo legittimamente in carica o da un 1/3 delle Scuole Materne e/o realtà educative federate.
Per lo scioglimento della F.I.S.M. di PISA è necessaria la convocazione scritta dell'Assemblea Provinciale con la presenza personale, o per delega, non inferiore ai 2/3 delle Scuole Materne e/o realtà educative federate alla F.I.S.M. di PISA.
La relativa deliberazione deve avvenire mediante votazione a scrutinio segreto ed a maggioranza assoluta. L'Assemblea Provinciale in caso di scioglimento della F.I.S.M. di PISA provvede a nominare 2 commissari liquidatori, di cui 1 nella figura del Presidente in carica.

Articolo 18
In caso di scioglimento della F.I.S.M. di PISA l'eventuale patrimonio residuato alla liquidazione di ogni passività, sarà devoluto a beneficio delle Scuole Materne e delle realtà federate alla F.I.S.M. di PISA in proporzione al numero degli assistiti.

Articolo 19
Tutte le decisioni che interessano giudizi sulle persone verranno assunte a votazione segreta, mentre le altre decisioni potranno essere assunte a votazione palese, salvo diversa indicazione.

Articolo 20
Il presente Statuto è vincolante per tutti i soggetti, di cui all'art. 1, federati alla FISM di PISA
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si richiamano le norme del vigente Codice Civile e dello Statuto della F.I.SM. Nazionale.

Il presente Statuto della FISM di Pisa, già approvato nel 1975 e successivamente modificato nel 1993, é cosi modificato, integrato ed approvato dall’Assemblea Provinciale della Federazione Italiana Scuole Materne - Provincia di Pisa, Sabato 7 Settembre 2002.





FISM PISA
C.P. 10 56125 Pisa
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